Come prepararsi prima di cantare

Prepararsi

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Se ti va puoi anche ascoltare la sesta puntata del PODCAST “SCOPRIRE LA VOCE”  in cui tratto di  questo argomento.

Cosa significa prepararsi prima di cantare?

Questo è un passaggio che purtroppo viene troppo spesso ignorato ma che è di FONDAMENTALE importanza al fine di ottenere una performance soddisfacente ed appagante sia per noi stessi, sia per chi ci ascolta.

Prepararsi prima di un’esibizione, per il cantante, è una cosa essenziale!

Ecco sei consigli che possono aiutarti per preparati al meglio prima di cantare:

Primo consiglio: cerca un posto tranquillo.

Cerca un posto in cui tu possa sentirti a tuo agio (lontano da occhi o orecchie indiscrete) per non avere il timore di essere giudicato o ascoltato e in modo tale da poter fare i tuoi esercizi preparatori con concentrazione. 

Secondi consiglio: esegui degli esercizi di stretching e rilassamento.

Esegui alcune circonduzioni delle spalle, del collo ed esercizi di allungamento per sciogliere la muscolatura ed eliminare ogni tensione che potrebbe ostacolarti nella respirazione e nella corretta emissione del del fiato.

La tensione muscolare potrebbe incidere sulla qualità del tuo suono.

Tieni presente che meno sarai teso, meglio avverrà la respirazione e meglio avverrà la respirazione, più naturale risulterà il tuo suono ovvero non sarà ostacolato da tensioni.

La respirazione sarà fluida e faciliterà la fuoriuscita di un flusso costante d’aria che ti garantirà una corretta emissione vocale.

Terzo consiglio: fai un po’ di respirazione!

Di fondamentale importanza è poi iniziare ad attivare il tuo circuito respiratorio.

Per fare questo devi concentrarti sulla respirazione costo-diaframmatica e cercare di percepire le sensazioni di appoggio e sostegno attraverso alcuni esercizi mirati (ad esempio la “S” prolungata o ad impulsi).

Poco alla volta dovresti iniziare a percepire questo meccanismo: il movimento della pancia che dal basso porta l’aria verso l’alto.

Più eseguirai gli esercizi di respirazione, più attiverai la memoria corporea che renderà tutti questi passaggi sempre più automatici e, successivamente, non dovrai più pensarci. 

Quarto consiglio: attiva la percezione delle zone di risonanza

Cerca di percepire il palato molle che si alza e che crea una sorta di “cupola” (ovvero la zona in cui il suono deve amplificarsi). 

Puoi avvertire questa sensazione attraverso la simulazione dello sbadiglio: 

  • Prova ad espirare, con un flusso d’aria costante, “a forma di O” o di “A”. 
  • Lascia cadere la mandibola in modo rilassato e senza tensioni verso il basso (con un dito puoi sentire il suo sgancio nella zona della mascella all’altezza dell’orecchio). 
  • In un primo momento, produci queste vocali senza suono ma solo con in fiato.
  • Prova ora a far uscire anche il suono mantenendo la posizione “a cupola” all’interna della bocca.

Quinto consiglio: Un modo efficace per prepararsi al meglio è eseguire dei semplici vocalizzi.

Esegui dei semplici vocalizzi di riscaldamento per posizionare bene il suono in maschera (“in avanti”): 

  • Humming (suono muto a bocca chiusa o “king”).
  • lip roll/tongue trill (“brrr”, “rrr”).
  • Semplici vocalizzi con le vocali (su brevi sezioni melodiche, scale, arpeggi).

Sesto consiglio: ottimizza il tempo!

Probabilmente non avrai sempre modo di effettuare tutti questi passaggi prima di un concerto o di una performance, tuttavia, per prepararsi, basta un po’ di organizzazione per “ottimizzare” il tempo a nostra disposizione:

potresti fare gli esercizi di stretching prima di partire da casa, un po’ di humming in macchina per iniziare a scaldare la voce ecc. Bastano veramente pochi minuti per sciogliere le tensioni e arrivare pronti all’esibizione!

Se invece sei a casa o a lezione, potrai concentrarti maggiormente su questi aspetti che sono essenziali per preparare e al meglio il tuo strumento.

nota bene!

Il riscaldamento vocale deve essere proporzionato alla quantità di brani da cantare:

  • se dovrai cantare un solo brano potrai riscaldarti tranquillamente anche per 15/20 minuti;
  • se invece dovrai eseguire una serie di pezzi, ovvero cantare per una o più ore di fila, basteranno anche solo cinque minuti di riscaldamento (ben fatto!) dato che la voce dovrà “lavorare” più a lungo.

Come vedi, prepararsi prima di cantare non è cosa scontata e necessita di un adeguato impegno, tuttavia questi passaggi ti aiuteranno a sfruttare al meglio la tua voce e soprattutto a preservarla da un uso scorretto che a lungo andare potrebbe danneggiarla.

Per capire meglio tutti questi passaggi potrebbe esserti utile anche il post in cui tratto del metodo di studio del cantante.

Se hai delle domande o vuoi esprimere il tuo parere sull’argomento lascia un commento qui in basso, sarò lieta di risponderti al più presto! 

Potrebbe interessarti anche il vido correlato: “Prima di cantare cosa bisogna fare?”

CIAO ALLA PROSSIMA!

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4 commenti su “Come prepararsi prima di cantare”

  1. Ciao l’otorino oltre ad avermi trovato il reflusso laringo faringeo che mi crea una frequente afonia mi ha detto che io uso le corde vocali false, io canto da oltre 50 anni main questi ultimi tempi mi rendo conto di avere serie difficoltà ad eseguire brani che prima facevi con assoluta facilità, sono incazzatissimo x questa cosa, cosa mi consigli di fare x rimettere in forma la voce come una volta? Mi sento come Rocco siffredi con improvviso problema di erezione😂

    1. Gentile Paolo, il problema del reflusso sicuramente crea irritazione alle corde vocali e di conseguenza difficoltà e a livello di emissione fino ad arrivare, in alcuni casi, anche alla disfonia. Le sensazioni sono quelle di secchezza, presenza di muco, necessità di schiarire spesso la voce con dei colpi di tosse e, più in generale, una sensazione di fatica nel momento dell’emissione sonora anche con perdita di timbro (voce un po’ ariosa, “spoglia”).
      Tutto questo può portare a spingere troppo con la voce per ottenere il suono desiderato e, conseguentemente, affaticare in modo eccessivo le corde vocali.
      Per migliorare questo problema bisognerebbe:
      – Lavorare in parte sull’alimentazione (evitando i cibi che possano “affaticare” la digestione) ed in questo caso le consiglierei di rivolgersi ad un medico nutrizionista che possa valutare il suo caso specifico.
      – Idratare e lubrificare regolarmente le corde vocali (bere, umidificare attraverso il vaporizzatore o tramite suffumigi, utilizzare una garza imbevuta d’acqua da posizionare sotto le narici ecc.).
      – Non andare a dormire subito dopo aver mangiato (sia il pomeriggio che la sera) ma aspettare di aver completato la digestione.
      – Lavorare sulla respirazione per ottenere un buon equilibrio tra appoggio e sostegno e sulla tecnica vocale per evitare atteggiamenti vocali sbagliati.
      – Per avere un riscontro più preciso sul suo problema le consiglio inoltre di rivolgersi anche ad un medico foniatra che tratta nello specifico i problemi relativi alla laringe e alle corde vocali.
      Spero di aver risposto in modo esaustivo alla sua domanda e, se dovesse avere ulteriori dubbi, rimango a disposizione per altri chiarimenti.

  2. Cosa ci consiglia di assumere prima di una esibizione sul palco per liberare e lubrificare le corde vocali ? ( A parte gli esercizi vocali)..esiste qualcosa di effetto immediato o da prendere già dal po’meriggio che antecede una serata di canto?? Grazie🙏

    1. Gentile Tony, ci sono vari sistemi naturali per lubrificare e idratare le corde vocali, sia in vista di un’esibizione, sia per lenire disturbi o infiammazioni dovuti a reflusso o infezioni virali.
      Sicuramente è importante idratare dall’interno bevendo, nell’arco della giornata e nei giorni precedenti, acqua e tisane non troppo calde a base di erisimo, zenzero e limone, echinacea. Inoltre, a favorire l’idratazione, gioca un ruolo molto importante anche un’alimentazione ricca di frutta e verdura.
      È possibile poi lubrificare le corde anche agendo dall’esterno nei seguenti modi:
      – respirando per 10-15 minuti attraverso una garza imbevuta di acqua tiepida (da posizionare sul naso). Questo può essere fatto tranquillamente anche poco prima di salire sul palco.
      – con i suffumigi, ovvero respirando il vapore da una bacinella di acqua calda in cui consiglio di disciogliere del bicarbonato. Esistono anche dei dispositivi molto comodi ideati appositamente per fare i vapori.
      A tal proposito ti consiglio di guardare questo video dove parlo nello specifico dell’argomento.
      Per quanto riguarda farmaci o integratori specifici per le corde vocali il mio consiglio è quello di rivolgerti ad un medico foniatra che possa indicarti dei rimedi adatti alla tua situazione, soprattutto se riscontri qualche problema o disturbo nella voce.
      Spero di esserti stata utile! Se hai ulteriori domande o necessiti di chiarimenti non esitare a scrivermi!

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